Ogni anno, la classifica dei passaporti più potenti suscita interesse mondiale, rivelando le tendenze della mobilità internazionale. Nel 2025, un cambiamento notevole vede il passaporto francese perdere il suo posto in cima alla classifica, mentre i paesi asiatici continuano a rafforzare il loro dominio. Scopri quali passaporti permettono di viaggiare senza visto nel maggior numero di paesi.
Le 3 informazioni da non perdere
- Il passaporto francese è ora quinto, permettendo l’accesso a 187 paesi senza visto.
- Singapore detiene il primo posto con 193 destinazioni accessibili senza visto.
- Il passaporto americano è sceso al dodicesimo posto, con solo 180 paesi accessibili.
Classifica dei passaporti nel 2025
La classifica dei passaporti del 2025 è dominata dall’Asia. Singapore si posiziona al primo posto grazie alla possibilità di viaggiare in 193 paesi senza necessitare di visto. La Corea del Sud segue da vicino con 190 destinazioni, mentre il Giappone si classifica terzo con 189 paesi accessibili senza visto.
I paesi europei come Germania, Italia, Lussemburgo, Spagna e Svizzera occupano il quarto posto, offrendo ai loro cittadini la possibilità di visitare 188 paesi senza visto. Questo restringimento della classifica mostra la feroce competizione tra le nazioni per facilitare i viaggi internazionali.
La posizione del passaporto francese
Il passaporto francese, precedentemente in testa alla classifica, si trova ora in quinta posizione. Permette di viaggiare senza visto in 187 paesi, condividendo questo posto con diverse altre nazioni europee, tra cui Austria, Belgio e Paesi Bassi. Questa leggera caduta testimonia gli aggiustamenti costanti nelle politiche dei visti in tutto il mondo.
I passaporti meno potenti
All’altra estremità dello spettro, il passaporto afghano rimane il meno potente, concedendo l’accesso senza visto a soli 24 paesi. La Siria e l’Iraq seguono da vicino con rispettivamente 26 e 29 destinazioni disponibili senza visto. Il passaporto nordcoreano, invece, permette di viaggiare senza visto solo in 38 paesi.
Il declino del passaporto americano
Il passaporto americano ha conosciuto un arretramento notevole, passando dal settimo al dodicesimo posto. Questo cambiamento si spiega principalmente con le restrizioni messe in atto sotto l’amministrazione Trump, che hanno avuto un impatto duraturo sulla mobilità dei cittadini americani. Oggi, il passaporto americano permette di viaggiare senza visto in soli 180 paesi.
Henley & Partners, l’organizzazione all’origine di questa classifica, è riconosciuta per la sua esperienza nella pianificazione della cittadinanza e della residenza globale. Da diversi anni, pubblica questa classifica, che è diventata un riferimento per valutare la libertà di movimento dei cittadini di tutto il mondo. L’azienda britannica è specializzata nello studio delle politiche dei visti e delle tendenze della mobilità internazionale, fornendo analisi preziose ai governi e ai privati che cercano di ottimizzare il loro accesso globale.