Quali sono le differenze tra click and collect e drive?

Pop-up Store en pleine ville

Cosa distingue un servizio di click&collect da un drive? Risponderemo subito alla domanda per non far perdere tempo ai nostri lettori: in sostanza, il click&collect e il drive offrono lo stesso tipo di servizio, ovvero poter effettuare il ritiro di un ordine in un luogo fisico. La principale differenza risiede nel fatto che il drive è progettato per accogliere le auto dei clienti, per facilitare loro il ritiro dell’acquisto, mentre il click&collect avviene spesso all’interno del negozio stesso in questione, per evitare di dover acquistare personalmente nel negozio.

Ma per comprendere meglio questo concetto che ha conquistato i consumatori, accelerato dalla pandemia Covid-19 e dai molteplici confinamenti che abbiamo vissuto negli ultimi anni, è necessaria una piccola definizione.

Cos’è il click and collect? Ecco una spiegazione semplice

Con l’accelerazione dell’e-commerce, che rappresenta 146,9 miliardi di euro di fatturato nel 2022, gli attori del commercio tradizionale hanno dovuto affrontare numerose sfide, in particolare in materia di esperienza cliente. Tuttavia, grazie al miglioramento delle strategie cross-canale e omnicanale, queste problematiche sono state in gran parte risolte. Una delle soluzioni proposte è il Click&Collect, un servizio web-to-store che permette ai clienti di ritirare il loro ordine in negozio piuttosto che passare per la consegna tradizionale.

Infatti, il Click&Collect inizia con un ordine online, seguito dal pagamento, dalla conferma dell’ordine e dalla preparazione in negozio. Il cliente viene quindi notificato tramite SMS e/o e-mail che il suo ordine è pronto e che può venire a ritirarlo nel negozio di sua scelta. Offrire questo servizio nell’ambito di una strategia cross-canale permette di avvicinare il commercio online al negozio fisico, rispondendo alle aspettative dei consumatori in materia di consegna, in particolare la qualità e la rapidità.

Cos’è il drive? Qual è la differenza con il click&collect?

Esiste anche il ritiro in negozio o servizio drive, una denominazione che varia a seconda delle insegne. Il drive ha la particolarità di poter funzionare in totale autonomia con il proprio stock, a differenza del Click&Collect che attinge dallo stock del negozio in questione. Per semplificare, il drive impiega preparatori di ordini che accedono allo stock previsto unicamente per gli ordini online tramite il drive, mentre il preparatore di un ordine click and collect attinge dallo stock del negozio, nel quale anche i consumatori si servono da soli.

In ogni caso, Click and Collect e Drive sono due concetti che non implicano gli stessi mezzi, ma offrono infine lo stesso servizio: i vantaggi sono numerosi per le aziende e i clienti. Le aziende beneficiano di una riduzione dei costi di consegna e di un aumento del traffico in negozio. I clienti realizzano risparmi sui costi di consegna e guadagnano tempo rispetto alla consegna tradizionale. Inoltre, per settori con alto tasso di reso come il tessile, questi servizi web-to-store permettono di programmare i propri acquisti con fiducia e di provarli al momento del ritiro in negozio se possibile, se il negozio offre cabine di prova.

In sintesi, il Click&Collect e il Drive sono due soluzioni vantaggiose per le aziende e i clienti, mettendo l’accento sulla prossimità geografica tra l’acquirente e il venditore. Questo modello offre un compromesso tra l’e-commerce e il commercio tradizionale, che permette ai clienti di ritirare il loro ordine in negozio beneficiando dei vantaggi dell’e-commerce. Ciò ha dato vita a nuove alternative provenienti dall’e-commerce, come i hubs lockers di Amazon, che permettono ai clienti di ritirare i loro acquisti online in luoghi strategici (stazioni, centri commerciali ecc.).

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